Chiave di violino

Vinícius de Moraes – Como dizia o poeta

Vinícius de Moraes è stato un poeta ed un compositore brasiliano. Giuseppe Ungaretti lo conobbe durante un soggiorno in terra carioca ed in séguito ne divenne traduttore. Oggi vi faccio ascoltare questo brano – che ho ritrovato per caso […]

Duncan Dhu – Esos ojos negros

Questa canzone mi piace perché la considero, in un certo senso, un inno alla speranza. Il ritmo è cadenzato e perciò sembra volere discacciare ogni tristezza e qualunque errata (ma umana) tentazione che spinga verso l’autocommiserarci. Difatti, la parte […]

Perro del Mar – God knows

In questi giorni mi piace molto ascoltare i Perro del Mar, questo gruppo svedese purtroppo pressoché sconosciuto in Italia. Trovo che produca una musica davvero dolce e rilassante e quindi la uso per coccolarmici da solo. In questa canzone […]

Simon & Garfunkel – I am a rock

Un altro dei classici di Simon & Garfunkel che mi piace riascoltare quando mi rintano e mi rinchiudo nel mio piccolo guscio; un ottimo pezzo per isolarsi da tutto e raggiungere la serenità, soli con sé stessi. Più conosco […]

Più di ogni altra cosa al mondo

Questo ragazzone un po’ cresciuto, tale Gianluca Capozzi, ha rappresentato la colonna sonora dell’unica vera storia d’amore che io abbia vissuto fin ora. Piaceva al mio ex, ed io non ho perso l’abitudine di ascoltarlo. Nonostante sia nato come […]

Fabrizio De André – Spiritual

De André ha spesso stigmatizzato, nelle sue canzoni, l’ipocrisia ed i moralismi in cui è talvolta facile che i credenti incorrano. Però, nel contempo, ha scritto anche questo brano che descrive – in modo genuino e profondo – un […]

Manic Street Preachers – Postcards from a young man

Mi piace molto il tema che questa canzone affronta: lo scontrarsi degli ideali con la realtà quotidiana. Per lo stesso motivo, ho adorato il telefilm Kyle XY che, essenzialmente, descrive come perfino un’anima pura sia costretta a scendere a […]

Ralph McTell – Streets of London

Una canzone molto dolce: da ascoltare a notte fonda, quando le strade sono abbandonate e l’automobile, propulsa da vita propria, ancora si trattiene a percorrerle, senza una mèta né una compagnia. Dal finestrino, ogni tanto, si osserva qualche passante […]