E’ svilente mostrare la propria intimità?

Ne parlavo, attraverso Twitter, con un cinguettatore.
Dunque, poiché il discorso è complesso, comincerò con un esempio.

Consideriamo due coppie: i primi sono pornoattori che si esibiscono in cam per far denaro; gli ultimi due, invece, innamorati gelosi della propria intimità che mai si mostrerebbero all’esterno.
Si potrebbe dire che la seconda coppia è legata da un vincolo più puro? Certamente, io credo: l’amore è più nobile dei soldi.

Però, se da questo confronto era semplice giungere ad una conclusione, cosa penseremmo invece nel caso di due fidanzati, evidentemente uniti da un sentimento genuino, che decidessero ad esempio di mostrarsi in webcam?
Dunque, qualcuno – fondamentalista – forse potrebbe concludere che la loro scelta sia indice del fatto che qualcosa non marcia più per il verso giusto.
Avrebbe ragione? Qualche volta. Per esempio, nel caso in cui effettivamente la coppia non fosse più in grado di trovare soddisfazione esclusivamente in sé stessa.
Ma, nell’eventualità in cui l’azione di esibizionismo sia fatta per aggiungere un po’ di pepe alla routine, mi risulta difficile pensare che essa, da sola, possa sporcare qualcosa di autentico.

Io credo che il motivo di molti giudizi duri sia da ascriversi a vecchi retaggi secondo cui era opportuno nascondere il sesso e tutto ciò che in qualche modo avesse a che fare con esso.
Tuttavia, a meno che non concordiamo con questa premessa, secondo me potrebbe essere il caso di rivedere il nostro pensiero.

In verità, io penso che il pudore sia un sentimento nobile e legittimo: rispetto pienamente coloro che, mossi da esso o da altre considerazioni, decidano in questo senso di adeguare la loro condotta. Reputo che seguano un modo ugualmente appagante di vivere la sessualità, purché rispondente alle proprie inclinazioni e ai propri desidèri.

Tuttavia, personalmente, non ritengo affatto che la parte più importante dell’intimità tra due persone possa essere rappresentata dalla possibilità di guardarsi a vicenda gli organi genitali.
Che cosa, allora? Secondo me è fondamentale, prima d’ogni altra cosa, il vincolo che unisce quei due individui, il modo in cui due esistenze  – diverse, separate – vicendevolmente si sono avvinte, i loro segreti, i ricordi che li uniscono; insomma, la forza e il quid del loro legame.



Questo è un post di admin scritto in data 22 novembre 2011 alle ore 15:03 e appartiene alla categoria Personale. Puoi seguire i commenti a quest'articolo attraverso un feed apposito. Sei invitato a lasciare un commento. Non è consentito il ping.

2 commenti

  1. Concordo pienamente su tutto.

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