Francesco Gabbani – Per tornare liberi

Questa canzone mi fa pensare a tutto ciò che, in questo mondo, ci imprigiona l’essere.
Affronta tra l’altro il tema dei desideri minimi indispensabili talvolta non soddisfatti, e della resilienza dell’anima per chi la possiede, qui simboleggiata dal fenomeno della risacca.
Al centro di tutto si ritrova però l’affermazione ossimorica per cui «siamo tutti liberi di restare legati così, ai nostri limiti peggiori». Tuttavia ci si domanda quale sia il conto da pagare per una società che, sotto molti aspetti, attivamente agisce per deumanizzarci. Probabilmente, volendo azzardare un’ipotesi, si potrebbe finire, prima o poi, per correre incontro all’annichilimento.
Allora a gran voce si invoca — io credo con giusta ragione — una modifica dei comportamenti immorali, oppure in subordine che ciascuno salvi sé stesso come può, e se può. L’esortazione è però bonaria e scevra da condanne e giudizi perché, quelli no, non aiutano.

Cette chanson me fait penser à tout ce que, dans ce monde, nous emprisonne l’être.
On y parle, entre les autres choses, des désirs minimaux essentiels insatisfaits et de la résistance de l’âme pour ceux qui la possèdent, ici symbolisée par le phénomène de la ressac.
Au coeur de tout cela, on y trouve l’oxymore selon lequelle “nous sommes tous libres de rester liés à nos pires limites”. Cependant, on peut nous demander quel soit le prix à payer pour vivre dans une société qui agit activement, en plusiers regards, pour nous dépouiller de notre humanité. Probablement, si je devais m’avancer à deviner, je dirais qu’on coure le risque de nous anéantir.
Alors on doit réclamer à cor et à cri — ce serait très juste — d’abandonner l’immoralité de l’agir ou autrement de penser à nous-mêmes, en pouvant le faire. Et c’est une exhortation bienveillante, sans jugement, parce que la condamnation ne pourrait pas nous aider.



Questo è un post di admin scritto in data 13 aprile 2017 alle ore 15:08 e appartiene alla categoria Chiave di violino, Français. Puoi seguire i commenti a quest'articolo attraverso un feed apposito. Sei invitato a lasciare un commento. Non è consentito il ping.

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