Le provocazioni pornografiche di Blackspark

Oggi davo uno sguardo ad uno dei miei blog preferiti, quello di Davey, e mi è venuto da sorridere leggendo queste sue frasi:

I came across a collection of adult gay titles – most of which were produced by the studios of Sean Cody and Corbin Fisher. While the models were certainly attractive, each film was like a carbon copy of the one before […] In some ways, I think Sean Cody and Corbin Fisher have done to gay pornography what Henry Ford did to the automobile industry. Through mass production, they have made it efficient and profitable. But it all comes across as empty and soulless.

Insomma una critica alla prevedibilità generalmente riscontrata nel porno commerciale. E subito dopo, per contrasto, un elogio dei video di tale BlackSpark, che io non conoscevo.


Allora mi son messo a far ricerche: c’è perfino una pagina di Wikipedia che lo riguarda!
Comunque, nonostante le molte speculazioni, la sua identità resta incerta.
Nondimeno in rete si trovano diverse interviste a questo curioso personaggio. In una di esse, egli dichiara:

Sex scenes in movies sometimes speak to me, but in pornography, they don’t. That’s just two people flopping all over each other like a dead fish […] I wanted to be able to show all the power that comes from sex. The Black Spark is a superhero and that is his power: lust.

Per la cronaca potete vedete un paio di suoi clip a luci rosse qui e qui (e tra i due preferisco quello linkato per primo).

I miei commenti:

1. Ho sempre detto che aborro la speculazione che c’è dietro il mondo della pornografia: ne parlavo qui.

2. Anche in altre occasioni auspicavo che vi fosse produzione e circolazione gratuita di questo materiale. Quindi tutto il mio plauso quando la cosa viene fatta senza scopo di lucro e tra l’altro con grande talento, professionalità e creatività.

3. Pur se questi filmati sono molto belli e sicuramente eccitanti, tutto dipende – secondo me – da cosa realmente si cerca di ottenere.
Perché, se il fine è quello di provocare ed impennare aste e livelli ormonali, ci riescono benissimo. Però io, per quanto mi riguarda, nel preciso momento in cui avverto la precisa urgenza di aiutare il mio corpo nella rigenerazione di cellule riproduttive attraverso l’onanismo, onestamente preferisco evitare distrazioni, stacchi di telecamera ed effetti artistici.
Questo per caso mi rende superficiale? Non lo so.



Questo è un post di admin scritto in data 23 febbraio 2012 alle ore 16:28 e appartiene alla categoria Teaser. Puoi seguire i commenti a quest'articolo attraverso un feed apposito. Sei invitato a lasciare un commento. Non è consentito il ping.

6 commenti

  1. ^Angel^ ha detto:

    Effettivamente il paragone con Ford nell’industria del porno sembra oggi più che mai calzante, se pensiamo che qualunque prodotto di buona fattura, ha un suo corrispettivo “clone” cinese, più economico e sicuramente più scadente, possiamo anche notare come lo stesso stia accadendo con l’industria pornografica. Basta fare un giro su siti già noti per rendercene conto. Nei due video linkati a me non è sembrato di vedere un porno, ma più che altro mi è venuto in mente di due persone che fanno l’amore, forse più nel primo che nel secondo. Il porno di qualità oggi purtroppo è difficile da trovare, non ci vuole solo un bel fisico, un bel volto, e una bella attrezzatura (e già è difficile trovare tutti questi elementi insieme), ma anche una buona dose di capacità interpretativa (per quei pochi filmati che la richiedono). Sean Cody e Corbin Fisher hanno dato solo il LA a molti per fare a meno di questo…

  2. Dario ha detto:

    trovati un fidanzato e risolvi il problema! :-D

  3. Cribol ha detto:

    Oh no, non penso proprio sia superficialità la tua, anzi, l’esatto opposto.
    Nasce, secondo me, da una precisa volontà di separare la pornografia nella sua destinazione d’uso vera e propria (eccitarsi-per-svuotarsi, senza alcuna implicazione o coinvolgimento che non sia l’eccitazione), da ciò che invece ha significati più… non saprei, più sentimentali, meno grezzi (anche se non per questo più importanti. Per me la pornografia è molto importante).

    Io non solo non sopporto i giochetti di telecamera e i virtuosismi artistici, ma in un porno che guardo per smanettarmi mi irritano a morte perfino i baci. Quanto più è impersonale e grezzo (ma libidinoso, ovviamente) tanto più il filmato persegue bene il suo scopo.

    Se due devono farsi un pompino, mi fa schifo vederli un attimo prima che si sorridono arrossendo, si guardano languidi negli occhi come se fosse un sogno, si accarezzano rigorosamente nudi, liscissimi – depilati – abbronzati e scolpiti, e poi cominciano a darci dentro e quello che riceve chiude subito gli occhi e alza la testa con l’espressione estasiata di chi sta avendo un’epifania. Porca miseria! Che scesa!

    Piuttosto preferisco due che si fanno una sega, avvicinando impacciati le mani ai jeans dell’altro che resta immobile irrigidito… e questo devo ammettere che certe volte, ma solo certe volte, i vari corbin fisher / sean cody ci riescono bene. Quando invece ci sono certi femminielli che si spacciano per etero (recitando malissimo) e poi s’infervorano tutti quando hanno in mano il pisello dell’altro… BLEAH, squallido come sopra.

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