L’evoluzione della mia sessualità

Ho notato di avere una sessualità cangiante per molteplici motivi.
Innanzitutto, fino ai diciannove anni, mi eccitavo guardando materiale porno etero e lesbo, anche se poi non capitava, per beffa puramente involontaria del destino, che qualcuna volesse essermi amica.
La prima volta che ho segato un ragazzo, ho avvertito un moto di vergogna e ripulsa, e mi son rifiutato di portar a termine l’atto con suo non troppo grande piacere.
All’università, poi, mi definivo omosessuale, ma ero piuttosto impacciato e intimorito dal sesso, e neanche consumavo troppa pornografia (pur incontrando spesso amici desiderosi di consegnarmi materiale di quel genere!). Ma io, qualche vita fa, certe cose non le guardavo per niente, limitandomi a lasciar riecheggiare nella mente durante l’onanismo i discorsi più stimolanti che sentivo, o perfino cercavo parole cariche di connotazione sessuale nel dizionario, e ciò bastava ad eccitarmi.
Il mio post sulle coppie aperte e quello sulle esperienze sessuali descrivono esattamente questo (scopavo una volta ogni cinque anni!).
Riguardo al ruolo sessuale negli atti omosex, ho sempre detto d’essere versatile, poiché m’è capitato di apprezzare molto il sesso anale sia da attivo che da passivo, però recentemente credo di desiderare in misura quasi esclusiva l’essere penetrato.
Inoltre, negli ultimi tempi, mi sono repentinamente accorto di non possedere quasi più nessuna vergogna. Credo ci siano dei vantaggi, ma anche degli svantaggi in questo. L’argomento, in ogni modo, è troppo lungo per essere succintamente trattato qui, ma mi pare opportuno sottolineare che cionondimeno non faccio sesso completo dall’anno 2012.
Eppure in passato, sia pure non quotidianamente, avvertivo stimoli sessuali eterodiretti, ma ora stranamente no, anche se immaginarli resta comunque piacevole. Oltre a ciò, ho capito di avere da qualche mese a questa parte ampliato i miei gusti sessuali (in passato mi piacevano solo i twink!), invece ora posso fantasticare veramente su qualunquissima cosa.
Proprio l’altro giorno, ad esempio, un twittero che seguo ha estrosamente pubblicato un filmatino d’una testudo linnaeus che s’avvicinava pericolosamente alle zone intime di un cane: inverecondamente, ho pensato che osservare la scena integrale sarebbe stato figo.



Questo è un post di admin scritto in data 14 settembre 2016 alle ore 08:54 e appartiene alla categoria Personale. Puoi seguire i commenti a quest'articolo attraverso un feed apposito. Sei invitato a lasciare un commento. Non è consentito il ping.

Scrivi un commento

Protected by WP Anti Spam