Question time: Mi parli di alcuni momenti brutti dell’infanzia?

Potrei citare diverse esperienze spiacevoli, ma mi limiterò a nominare i mesi in cui, alla scuola elementare, sono stato confinato a casa per via di un’otite con sanguinamento.  Mi è stato pertanto riferito di una perforazione timpanica.
A volte mi sono chiesto se questa malattia sia stata la causa di alcune difficoltà che ho sempre avuto, come il comunicare in un ambiente rumoroso, il comprendere alcune persone, o per esempio le parole delle canzoni (anche in italiano).
Se dobbiamo rimanere in argomento, comunque, ho sofferto di dolori all’orecchio anche quando ero molto piccolo, e fui perciò portato da uno specialista che condusse un esame alquanto doloroso.
Ma forse i momenti di più grande sofferenza sono stati verso i dieci anni, quando, per alcuni anni, ho iniziato ad avere pensieri che mi costringevano a ripetere le azioni più banali infinite volte, altrimenti avrei preso l’AIDS, dicevano.
Recarsi in un’altra stanza diventava un compito che richiedeva diversi minuti poiché ero costretto a tornare sui miei passi un’infinità di volte, ma anche il lavarsi le mani o l’indossare dei calzini erano parimenti fatiche erculee.
Immaginate poi uscire per una semplice passeggiata, negli anni in cui la città era costellata da siringhe gettate in strada ed io avvertivo continuamente la sensazione di essermi punto, e quindi ripetutamente mi chinavo e tornavo indietro per assicurarmi di essermi sbagliato.
Il colmo della sventura fu quando a scuola ci venne detto che pensare alle malattie era una profezia autoavverante che implicava che avremmo finito col prenderle davvero. Non controllando quei pensieri, ero davvero terrorizzato.
Tutto ciò dimostra quanto sia importante badare alla propria salute mentale, cosa che al momento faccio con estremo scrupolo, soprattutto alla luce dell’episodio psicotico di cui ho sofferto.



Questo è un post di admin scritto in data 13 giugno 2016 alle ore 22:40 e appartiene alla categoria Question time. Puoi seguire i commenti a quest'articolo attraverso un feed apposito. Sei invitato a lasciare un commento. Non è consentito il ping.

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