Verso il futuro

La vita prosegue e, slowly but surely, il passato si circoscrive sempre più nel regno di ciò ch’è stato. Le conseguenze post-traumatiche della botta che ho subìto qualche anno fa continuano a dissiparsi. A volte mi sento contento per il solo fatto di ricordarmi, improvvisamente, che non prendo più nessun farmaco.
Devo dire che il periodo è abbastanza positivo perché, anche se molte cose mancano nella mia vita, sono contento lo stesso per quello che ho, ed in più ho la fortuna di potermi al momento dedicare, anima e corpo, al perfezionamento della lingua inglese. Siccome il mio livello è alto, questo vuol dire poter approfondire tanti altri argomenti di mio interesse, come letteratura, neurologia, miglioramento di sé, vicende contemporanee (sono un curioso!)
Mi preoccupo poco dei ragazzi, anche se sicuramente – almeno all’apparenza – mi allettano in tanti. Ma pochi riescono ad interessarmi in modo più profondo, oltre quell’alone superficiale che un bel viso può provocare.
Mi consola aver appreso che il neurologo Oliver Sacks, recentemente scomparso ed anche lui gay, trovò l’amore a 75 anni. You never can tell!



Questo è un post di admin scritto in data 16 gennaio 2016 alle ore 20:06 e appartiene alla categoria Personale. Puoi seguire i commenti a quest'articolo attraverso un feed apposito. Sei invitato a lasciare un commento. Non è consentito il ping.

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