Jens Lekman – Your Arms Around Me

Questo brano, scoperto recentemente, ha saputo emozionarmi: suppongo sia perché la musica e la voce del cantante sono dolcissime.
E forse anche poiché credo esprima il concetto di caring for, aver cura, affetto, attenzione per.

Il testo, a volerlo guardare con semplicità, è quasi banale: lui si ferisce mentre taglia un avocado e l’altr* lo porta in ospedale, dopo averlo abbracciato e consolato.

Però, non tutto torna.  La facevo sentire ad un amico che commentava:
– Cioè, questo per un taglietto finisce in ospedale?
– Ahaha, vabbè: può capitare!
– No, davvero: e poi col “corpo circondato dalle macerie”? E che è successo?
E, alla fine, sembra ci siano almeno due versioni di questa canzone: e in una di esse la frase “my body is wrapped in debris” non è presente.
– E poi perché sottolinea che le scarpe da ginnastica erano silenziose e lui non l’aveva visto?
– Per evidenziare l’inaspettatezza dell’abbraccio?
– Sai cosa?
– No, vabbè, manco a me convince fino in fondo. Anche perché dice, ad un certo punto, “what’s broken can always be fixed, what’s fixed will always be broken” e non può riferirsi al dito.
– Insomma, vuoi sapere come la penso io? Lui sta preparando un po’ di frutta, l’altro lo pugnala.
– Azz!
– Sì, però il protagonista, appena lo vede preoccupato in ospedale, lo perdona.
– Preoccupato? In effetti, se vogliamo, quello sta lì mezzo disastrato e lui legge bellamente il giornale, ahahaha!
– Ahahaha!
– Stiamo esagerando, però sì, in effetti c’è un po’ d’ambiguità: ma forse non è voluta – concludo io.

Alla fine, a parte tutto, la canzone è bella, mi lascia pensare, soddisfa – almeno musicalmente – il mio bisogno di tenerezza. Può bastare?



Questo è un post di admin scritto in data 16 febbraio 2012 alle ore 14:46 e appartiene alla categoria Chiave di violino. Puoi seguire i commenti a quest'articolo attraverso un feed apposito. Sei invitato a lasciare un commento. Non è consentito il ping.

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